Ode al giorno felice – Neruda

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.


6 Risposte

  1. http://WWW.APAROLETUE.IT scrivi a parole tue una dedica, un pensiero, uno sfogo, una poesia… ciò che vuoi a chi vuoi con tue parole!

  2. …cosa dire…questa poesia dice tutto e niente…

    Lasciate ch’io sia felice…ma…sappiamo cos’è la felicità???

  3. se non lo sa Neruda, chi altri mai… uno dei poeti più sinceri mai esistiti

  4. [...] Ode al giorno felice - Neruda [...]

  5. …la felicità è nell’attimo che il tempo ci dona,e nella capacità di appropriarci di esso..

  6. La vita ci da’ di tutto,tante emozioni che non si possono riunire con poche parole;in pochi secondi si passa da una gioa infinita ad una tristezza estrema perche’ siamo cosi’,liberi nella mente e nel cuore…e se c’e’ un giorno intero di felicita’….viviamolo …pienamente….godendo di ogni singolo istante…..e sembrera’ cosi’ lungo…da confonderlo con l’eternita’

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