A volte ti sogno - Claudia Corti

A volte ti sogno, ora, piccolo,

indifeso corpuscolo e penso

ai tuoi occhi che non sono nati,

penso ai sogni mai fioriti,

penso – e ne tremo – a quello

che ho perduto, 

che ti sei portato dietro,

per scommessa,

come obolo per Caronte

o viatico per l’aldilà.

Non sei nato,

ma vivi senza nome 

e senza volto  

dentro di me, come allora:

ho solo più stanchezza, ora

e meno lacrime per piangerti. 

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