La memoria…- Prevert

“… E la memoriacom’è fatta la memoriache aspetto ha

che aspetto avrà più tardi

la memoria.

Forse era verde per i ricordi di vacanze

forse è diventato ora un grande cesto di

vimini sanguinante

con dentro un piccolo mondo assassinato

e un’etichetta con la parola Alto

con la parola Basso

e poi la parola Fragile a grandi lettere rosse

o azzurre

o viola

perché non viola

insomma grigie e rosa

perché sono io che scelgo ora”

(Jaques Prevert)

2 Risposte

  1. La mia memoria è quella di platano d’autunno, le foglie cadono e ognuna ha un colore proprio, se guardi bene fra i rami vedrai un nido…ma ancora non so se sarà a bitato o meno…

  2. :) la memoria è uno scrigno misterioso entro cui celiamo i nostri ricordi più cari… come pure le esperienze più dolorose…è uno scrigno a cui possiamo sempre attingere per arricchirci ancora…per meditare e imparare dagli errori del passato…

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