Ave Maria – Buona Novella (1970)
Dicembre 19, 2007
E te ne vai, Maria, fra la gente
che si raccoglie intorno al tuo passare,
siepi di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre.
Sai che fra un’ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso:
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.
Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.
Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagione non sente.
Fabrizio De Andrè
Gennaio 13, 2008 alle 7:44 pm
bella la poesia
Gennaio 14, 2008 alle 12:32 pm
non è solo una bella poesia, è anche una bella camzone, del resto si tratta di De Andrè….