Archive for Febbraio, 2008

Hai Un Amico
Quando sei giu e hai problemi
e hai bisogno d’amore e attenzioni
e niente, niente va nel modo giusto
chiudi gli occhi e pensa a me
ed io arriverò
ad illuminarti le tue notti oscure
semplicemente chiama il mio nome
tu sai dove sono sempre
verrò di corsa per vederti ancora
Inverno, Primavera, Estate o Autunno
tutto ciò che devi fare é [...]

Infanzia negata

O Gesù,
grande amico dei deboli,
tu che hai detto:
“Lasciate che i bambini vengano a me”,
accogli Francesco e Salvatore;
tienili stretti stretti tra le tue braccia,
affinchè possano sentire il tuo amore
e così dimenticare il freddo patito.
Che possano finalmente godere dell’innocenza dell’infanzia,
che su questa terra gli è stata negata.
Amen

Mia debolezza, debolezza mia,
ma che devo fare con te?
Ho cinquant’anni e tremo
quando tuona, e sbaglio ancora posto
come quando sbagliai banco all’asilo.
Ho un corpo trapunto da graffe,
il sonno come un campo di macerie,
la forza che si sbriciola, la memoria [...]

Judson Stoddard

Sulla cima di una montagna, sopra le nuvole
che come un mare mi si stendevano ai piedi,
dissi: quella vetta è il pensiero del Budda,
e quella è la preghiera di Gesù,
e questa è il sogno di Platone,
e quella laggiù il canto di Dante,
e questa è Kant e questa è Newton,
e questa è Milton e questa è Shakespeare,
e [...]

Amare una persona ….

[...] Ma amare una persona significa che lei viene prima di tutto.
Se non avessimo abbastanza cibo,
darei a te la mia parte.
Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me,
comprerei quello che tu desideri.
Se mangi qualcosa di buono tu,
è come se avessi la pancia piena anch’io.
Se sei   felice tu,
allora lo sono anch’io.
Questo significa amare una [...]

Mi è molto cara la tua quiete
e l’incessante scroscio delle tue acque
che rende luccicanti le pietre ombrose
e porta i ramoscelli alla foce
come i miei pensieri
al meraviglioso Golfo incantato.
Vivi Sapri » Angolo di Luciano: ” Bussento “
Luciano Ignacchiti

Ogni mattina, dopo il segno della croce,
scriverti
è come recitare una preghiera.
Non si può far di peggio,
ma io so fare di meglio.
Ora che non ti vedo,
di buon mattino,
mentre tutti dormono,
prendo la penna, come un ladro prenderebbe
la chiave di un forziere,
e con la penna
rubo la vita che non mi appartiene
e scavo un camminamento
per raggiungere te che, contro [...]