Eugenio Montale Non chiederci la parola

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

La libertà - Giorgio Gaber

 

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Da “Dialogo tra un impegnato e un non so” (1972)

 

Danilo Dolci C’è chi insegna

C’è chi insegna

guidando gli altri come cavalli

passo per passo:

forse c’è chi si sente soddisfatto

così guidato.

C’è chi insegna lodando

quanto trova di buono e divertendo:

c’è pure chi si sente soddisfatto

essendo incoraggiato.

Profondamente stimavo un amico

quasi invidiando un altro a cui diceva

stupido, e non a me.


C’è pure chi educa, senza nascondere

l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni

sviluppo ma cercando

d’essere franco all’altro come a sé,

sognando gli altri come ora non sono:

ciascuno cresce solo se sognato.

Cilento - Luciano Ignacchiti


nome ricco di storia

di drammi del viver quotidiano

bellezza selvaggia incontaminata

forse ancora per poco.

Alba e tramonto si fondono

in un meraviglioso senza eguale.

Civiltà antiche e nuove

migliori le prime.

Terra gemmata multicolore

eterna oasi di pace.

* Sonetto di Luciano Ignacchiti tratto dal volume “Sapri giovane e antica” del canonico Luigi Tancredi

Altre opere di questo poeta contemporaneo sono presenti su vivisapri.com

Cuore - Jovanotti

Migliaia di ragazzi in piazza a Palermo 

un saluto alla bara del giudice Falcone,

hanno bisogno di una risposta.

Hanno bisogno di protezione.

I ragazzi son stanchi dei boss a potere; i

 ragazzi non possono stare a vedere,

la terra sulla quale crescerà il loro frutto bruciato ed ogni loro ideale distrutto.

I ragazzi denunciano chiunque acconsenta

col proprio silenzio un’azione violenta.

I ragazzi son stanchi e sono nervosi,

in nome di Dio a fanculo i mafiosi.

I ragazzi denunciano chi guida lo stato

per non essersi mai abbastanza impegnato,

a creare una via per chi vuole operare,

senza esser costretto per forza a rubare,

per creare una via per gli uomini onesti,

per dare ai bambini valori robusti

che non crollino appena si arriva ai 18,

accorgendosi che questo mondo è corrotto.
I ragazzi non credono alcuna parola di quello che oggi c’insegna la scuola.

I ragazzi diffidano di ogni proposta non stanno cercando nessuna risposta,

ma fatti, giustizia, rigore morale da parte di chi calza questo stivale.

I ragazzi hanno il tempo che gli tiene in ostaggio,

ma da oggi hanno deciso di farsi coraggio,

cultura di pace, coraggio di guerra, il coraggio di vivere su questa terra

e di vincere qui questa nostra battaglia,

perché quando nel mondo si parli d’Italia non si dica soltanto la mafia,

i mafiosi, perché oggi è per questo che siamo famosi,

ma l’Italia è anche un’altra, la gente lo grida:

i ragazzi son pronti per vincere la sfida.

 

 

…. !4/04/2008 …. dove sono finiti quei ragazzi

Rewind - Vasco Rossi

A meno che
non stia davvero
pensando solo a te ogni respiro
ogni momento che vivo
A meno che tu non sia l’unica
l’unica davvero per me le altre
le altre sì che le vedo
ma te ti sento dentro come un pugno
quando ti vedo ballare
vorrei morire
vorrei stringerti le braccia
le braccia attorno al collo e baciarti
baciarti dappertutto…
vorrei possederti…
sulla poltrona di casa mia
con il Rewind
e tutto il necessario per poterti stare dietro
perché tu vai, vai
veloce come il vento
quante espressioni di godimento sul tuo volto
si vedono solo con lo scorrimento lento del nastro
Mi aiuto con le illusioni
e vivo di emozioni che tu
che tu non sai neanche di darmi
perché tu vai, vai
veloce come il vento
quante espressioni di godimento sul tuo volto
si vedono solo con lo scorrimento lento del nastro

Se non potete essere… Douglas Mallok

“Se non potete essere un pino sul monte,

siate una piccola pianta nella valle.

Siate un cespuglio se non potete essere un albero.

Se non potete essere una via maestra,

siate un sentiero.

Non con la mole vincete o fallite.

Siate il meglio di qualunque cosa voi siate”.

Grazie ancora a Serena 

BAMBINI GIOCANO - Bertold Brecht


I bambini giocano alla guerra.
E’ raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E’ la guerra.
C’è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Il bombarolo - F. De André

Le luci della ribalta - Limelight - Alan Parson Project

LIMELIGHT
(Le luci della ribalta)

Dedicato a tutte le persone che vogliono un mondo migliore e cominciano a costruirlo partendo da loro stessi…

Stiamo preparando per voi “I like 80!” (www.ilike80.com) …la magia di una generazione

(from “Stereotomy”) (1985)

Vedo il bagliore di un sole lontano,

lo sento dentro.

Forse questo giorno può essere “il giorno”.

Sento il tumulto di una folla lontana.

Mi stanno aspettando,

chiamando il mio nome,

gridando forte.

Attendere non è sempre facile,

non cambierò idea.

Successo, eri tutto quello che avevo sempre voluto.

Da quando è cominciato tutto.

Ribalta splendi su di me

dicendo al mondo chi sono.

Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.

La strada è lunga per cadere.

Dopo anni di attesa,

mostrerò loro tutto.

Vedo il mondo sotto una luce diversa.

Ora è facile dire dove ho sbagliato,

cosa ho fatto bene.

Sento i colpi di un tamburo diverso,

fammi fare tutto facilmente,

tieni alta la mia testa,

secondo a nessuno.

Aspettare non è sempre stato facile.

Niente potrà farmi cambiare idea.

Successo eri tutto quello che avevo sempre voluto da quando tutto è cominciato. Ribalta che splendi su di me dicendo al mondo chi sono.

Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.

La strada è lunga per cadere.

Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.

Forse il ruolo non è facile, forse il prezzo è basso.

Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.

Grazie a Mario Solimene e Marina Mazzucato

I can see the glow of a distant sun
I can feel it inside
Maybe this day could be the one
I can hear the roar of a distant crowd
They are waiting for me
Calling my name
Shouting out loud
Holding on isn’t always easy
I ain’t gonna change my mind
Limelight you were all i ever wanted
Since it all began
Limelight shining on me
Telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting
I’m gonna show them all
I can see the world in a different light
Now it’s easy to say
Where i went wrong
What i did right
I can hear the beat of a different drum
Take it all in my stride
Hold my head high
Second to none
Holding on wasn’t always easy
Nothing can change my mind
Limelight you were all i ever wanted since it all began
Limelight shining on me telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting i’m gonna show them all
Maybe the role’s not easy, maybe the prize is small
After the years of waiting i’m gonna show them all