Lentamente muore

chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle “i”

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle

che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno

di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi e’ infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza

per l’incertezza per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o

della pioggia incessante.

Lentamente muore

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà

al raggiungimento

di una splendida felicita’.


  1. JESSICA

    é bellissima….complimenti!

    • fabry

      vi sembrerà stano ma io qsta poesia la trovo scontata e scritta con un linguaggio poco incisivo.in realtà se nn sapessi che è una poesia penserei ai consigli di uno psicologo alle prime armi.

      • CARO FABRY IL TUO COMMENTO LASCIA TRASPARIRE UNA CONOSCENZA UN Pò SUPERFICIALE DELLA POESIA IN GENERE.LA FORZA DI QUESTO PEZZO STA PROPRIO NELL ASSOCIAZIONE TRA BANALITà E PROFONDITà,CHE LA RENDONO FORTE,SIGNIFICATIVA,INCISIVA E SEMPRE ATTUALE.NON PER NULLA è NOTA A MEZZO MONDO.CORDIALI SALUTI.

    • aLBERTO

      Nek… c’ha fatto pure una canzone dal titolo per non morire mai, che ricorda molto da vicino il presente testo…

  2. adoro quest poesia…

  3. SABRINA

    ciao

  4. SABRINA

    meravigliosa

  5. gesu'

    adoro pablo neruda, la poesia che mi commuove di piu’ e’ qui io ti amo

  6. questa poesie come tutte le sue poesie è bellissima esprime quello che tuutti dovrebbero pensare per sentirsi migliori!

  7. monique

    una poesia meravigliosa che ho scoperto anch’io da poco…. stampata con lo sfondo di un tramonto ….inquadrata… e messa in evidenza in ufficio per farsi che tutti la possano leggere…….

  8. mauro

    questa paesia e’ stampata con una caricatura del poeta sui tovaglioli del ristorante CILENO
    EL APERO di Marina di ravenna.
    Il 14 febbraio … ci sara’ l’evento..
    ”a cena con Neruda’…
    tra una degustazione cilena e l altra ..qualcuno recitera’ delle poesia d’amore…di Don Pablo Neruda.

  9. Raimondo

    Poesia meravigliosa. Essa è un inno alla vita e severo monito di non fermarsi di fronte a nessuno ostacolo in perfetta sincronia dei seguenti versi danteschi: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza”.

  10. Gennarino

    Questa poesia al contrario delle sue non è bellissima. Tant’è che non è sua.

  11. Karl

    Non è di Pablo Neruda la poesia che avete pubblicato qua sopra. Stefano Passigli, presidente della Passigli editori, che pubblica in Italia le opere del Nobel cileno, ha dovuto fare un comunicato. “Chi conosce la sua poesia – spiega Passigli – si accorge all’istante che quei versi banali e vagamente new-age non possono certo essere opera di uno dei più grandi poeti del Novecento”. Il testo della poesia è di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961.

  12. Ilaria

    Onestamente non trovo quei versi banali e vagamente new age. Di Neruda ho letto quasi tutto e non è così facile poter asserire che non sia sua: spesso si è discostato da quello che sembrava il suo stesso stile. Vi sono poesie difficilissime, altre estremamente rapide e toccanti. I racconti – alcuni brevi – lontanissimi dal suo stile poetico. Comunque anche se non fosse sua a me piace. Onestamente la cosa brutta è che sia stata usata dai politici nella loro “arena”!

  13. giovanni

    stupenda e significativa

  14. dalia

    Certo lo stile di Neruda è inconfondibile e la poesia non ha niente a che vedere con lui,ma c’è anche da dire che sembra più banale a causa di un’assurda traduzione che imperversa in tutto il web. Ad es.”chi non cambia la marca” è diventato “chi non cambia di marcia”. “Chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro” non ha senso,mentre ne ha “chi non capovolge il tavolo quando è infelice sul lavoro”…”remolino” è diventato “un insieme” invece che “un turbine” e così via.
    Le ultime due “strofe” con quel tono assiomatico finiscono di rovinare una poesia che ha tuttavia qualche momento interessante.

  15. Orizio

    Beh non è di Neruda,ma grande verità della vita…

  16. chi ama Neruda ama la cucina del suo meravilgioso paese..
    venite a trivarci..

    http://www.elapero.net

  17. elvira

    questa poesia e stupenda ma vorrei una risposta: ma se una prof dedica questa poesia ad una alunna che è completamente il contrario, cosa significa?

  18. claudia

    non fermiamoci a riflettere troppo su CHI scrive, ma facciamo nostre le parole di ogni splendida poesia

  19. Armando

    Concordo con claudia….parole stupende.Difficile forse attuarle sempre e comunque….L’importante è iniziare, poi le cose verrano da sole…..

  20. Chiunque abbia scritto questi versi…è sempre una bellissima poesia.

  21. melania

    qst poesia è magnifica ed E’ di pablo neruda…nessuna obiezione ammessa…

  22. luigi

    mi ritorna in mente …che troppo spesso la prudenza è solamente la paura più stagnante. (vecchio luccio)
    Il problema è capire il limite tra responsabilità, dovere e piacere, diritto.

  23. Adry

    E’ una poesia di Martha Medeiros erroneamente attribuita a Pablo Neruda

  24. Luna

    ..stupenda poesia…mi ha aiutata tanto in un periodo piuttosto difficile……..

  25. Marcello

    Questa poesia e’ lontana dalla poesia.
    Fa anche un po’ schifo.
    Questa e’ new age.
    Serve a non pensare! Esattamente il contrario della vera poesia.

  26. teresa

    secondo me questa poesia è bellissima a prescindere da chi l’ha scritta…qualcuno a scritto che è banale, però è la semplice verità, nella vita bisogna saper rischiare e trovare il coraggio di cambiare quando le cose non vanno. Ma soprattutto bisogna ricominciare a dare importanza alle emozioni, senza le quali non si potrebbe vivere!

  27. Carlo

    Pablo Neruda e´nato il 1904 ed e´morto nel 1973. E´quindi vissuto nel 20° secolo. Non mi fido di giudizi superficiali, basati sull’estetica o stile poetico…chi cambia la marca, chi non vuole essere schiavo delle abitudini, chi cerca di non andare sempre per le stesse vie,ecc. e´molto probabilmente disposto acambiare, almeno per una volta stile poetico. Il contenuto di quest’opera e´ eccezioale. Chi si attiene alle sue parole raggiunge un alta qualita´di vita.

  28. raffaele

    belle parole,per chi veramente le capisce e non le dedoca a chi di qsti versi cerca di far il contrario,a chi cerca tra mille difficolta di creare la felicita per chi la merita o forse la meriterebbe,anche esausto tra mille problemi cerco di creare qualcosa che viene affogata nel nascere tra tante lamentele tra tanti dubi e incertezze delle certezze che si hanno,forse la felicita e solo un fazzoletto di tempo in qsto nostro essere ospiti di una vita che non ci appartiene?forse si…………..

  29. Blerina

    e bellississima…..

  30. Ciao a tutti, anche secondo me è stupenda questa poesia.
    Ascoltatela anche su you-tube, recitata, acquisirà altra importanza…. il brano!




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