Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da argenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l’amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
“AZZURRO IL CIELO
NELLO SPLENDIDO MATTINO,
RIDENTE DI COLORI SUONI E CANTI.
SERENA LA NOTTE,
TACITA E MISTICA,
PIENA DI LUCI E DI IMMENSITA’!”
Mi rivedo bimba, mentre guardo la foto.
Era il mio papà, che mi teneva la mano.
Un velo di nostalgia mi assale, pensando ai tempi andati,
e mai tornati,
di non aver goduto anch’io della sua beltà, la figura del papà!
Ora più di prima, sembra, me lo sento vicino,
come un padre non abbandona il suo pulcino;
e come tale non ha mai smesso di proteggermi,
e pararmi dalle impervie disavventure, della vita.
grazie papà!
Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio…
Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente…
Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante…
Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.
Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente….
Amore
Ti scrivo
Da molto lontano
Ma non so dirti il giorno e nemmeno l’ora
Amore
Ti mando un bacio grosso e vero
Tanto che sento sulle labbra la tua saliva
Qui fa caldo e la notte non ha fine
E le carezze sono bombe che non mi fanno dormire
Amore
Tra poco
Cambiamo postazione
Ci incamminiamo verso il fiume dei profumi
Dove i soldati dalla riva scrivono poesie
e ritrovano i sapori familiari
Amore
Fosse l’ultima cosa
Appena torno ti porto in Europa
Questa guerra finirà
Amore
Se mi pensi ancora
Se fai fatica ricorda quel ballo italiano
E vedrai che non siamo lontani
Come ti chiami
Ci siamo già incontrati noi
Classica frase per
Incominciare a ballare
Chiamami come vuoi tu
Ma fammi ballare così
Così
Amore ti scrivo
Dal fiume dei profumi
Dove oltre alle foglie galleggiano i ricordi
Le cose che a volte
Sembravano banali
Vissute da lontano sembrano le più belle
Questa terra in fondo a noi, a noi non appartiene
Arriverà la pace e ti riporterà
Amore
Fosse l’ultima cosa
Appena torno ti porto in Europa
Questa guerra finirà
Amore…..
Se mi pensi ancora
Se fai fatica ricorda quel ballo italiano
E vedrai che non siamo lontani
Voglio farti un regalo
qualcosa di dolce qualcosa di raro
non un comune regalo
di quelli che hai perso o mai aperto
o lasciato in treno o mai accettato
di quelli che apri e poi piangi
che sei contenta e non fingi
e in questo giorno di metà settembre
ti dedicherò…
il regalo mio più grande
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante
che non importa ciò che dice la gente perché
tu mi ha protetto con la tua gelosia che anche
che molto stanco il tuo sorriso non andava via
devo partire però se ho nel cuore la tua presenza
è sempre arrivo e mai partenza
il regalo mio più grande…
Vorrei mi facessi un regalo
un sogno inespresso donarmelo adesso
di quelli che non so aprire
di fronte ad altra gente
perché il regalo più grande
è solo nostro per sempre
Vorrei donare il tuo sorriso…
E se arrivasse ora la fine che sia in un burrone
Non per volermi odiare solo per voler volare
e se ti nega tutto questa estrema agonia
e se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
e confondevo la mia vita con quella degli altri
non voglio farmi più del male adesso
amore…amore
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante
che non importa ciò che dice la gente e poi
amore dato, amore preso, amore mai reso
amore grande come il tempo che non si è arreso
amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
e sei tu….
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi;
e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s’esprime libera un’anima ingenua,
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto si insinua nella mia memoria grigia
schietto come la cima di una giovinetta palma…
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
I nostri amici